A volte ritornano….

Quando si ha il black out, quando si sparano cazzate senza spessore, quando le proprie parole rimbombano alle nostre orecchie prive di interesse e di originalità , allora è meglio starsene zitti. Si ascolta, si legge un pò, si fa altro. Due anni così, una totale lobotomia mentale, nulla che andasse oltre a ‘cosa mangio…oh, adesso vado a fare la … Continua a leggere

CARCASSA

Mi sento così: la carcassa di un animale braccato e sbranato. Vano tentativo disperato di fuga ma poi zac la zampata e poi la fine. Ma lo scheletro non demorde, continua ad avere un’anima una memoria. sente ancora le ferite dei colpi inferti con ferocia.

KILLERS

Certo che avere 5 anni e trovarsi catapultati su questa terra, è proprio un brutto scherzo! Mi domando perchè quella sera mamy e papy non hanno fatto altro, eppure sono stato fecondato di mercoledì e nella mia città al mercoledì il cinema costa meno! Potevano stare comodamente seduti in una poltrona di prima visione anziche rinchiudersi in quell’angusta stanza a darci … Continua a leggere

INDISCIPLINATA

“Quella bambina cosa ci fa sempre nel corridoio?” Era dall’inizio dell’anno scolastico che se lo chiedeva. L’Agnese non ce la faceva più a non domandarlo all’altra bidella che era passata da lì anche se di solito stava sempre al quarto piano, coi bambini di quinta.”la vedo sempre attaccata al termosifone o che gironzola su e giù evitando le fughe tra le … Continua a leggere

LE ROTONDE

Lo sapevate che da un circa un paio d’anni Bologna, la mia città che però non sento appartenermi più, è completamente sventrata da lavori in corso i quali creano immense rotonde ad ogni crocevia esistito da sempre? La prima periferia è un continuo di rotonde o rotatorie, con diametri spoporzionati. Pare abbiano preso lo stampo delle rotonde newyorkesi per poi … Continua a leggere

BLA BLA BLA

Spesso mi domando perchè siamo costretti a fare un secondo lavoro. Il primo, quello principale è stare al mondo, gestirsi la propria vita, amministrare il proprio quotidiano. Mi domando perchè durante il lavoro coatto, quello che necessita per portarci a casa un magro salario che ci permette di indebitarci visto che comunque abbiamo una busta paga, consumiamo tutte le energie … Continua a leggere

GENTE DI PLASTICA

Sabato sera a Milano Marittima. Anni che non mi buttavo tra quella mischia.Ero in pool position, tra quelli che contano, contano i loro soldi, contano gli anni che passano contano le righe di coca e le scopate a pagamento. Contano di contare.E molti tra quelli sono solo spiccioli, mance senza valore.Sabato sera al Pacifico, ristorante vip attiguo alla discoteca dei … Continua a leggere

RIENTRANDO…

Cosa mi porto a casa da Buenos Aires? Sorprendente esperienza. Partita con ansie, arrivata là e sentirmi senza corde al collo. Libera. Viva. Energia.Porto il ricordo di avere fatto ciò che più mi piace, niente doveri, niente rinunce, niente obblighi, niente legami.L’orizzonte che avevo davanti era immenso io mi sono infilata nell’onda che mi ha fatto arenare tra braccia calienti. … Continua a leggere

21novembre2006

Giornata di riflessione, di sottile malinconia condita da leggeri sussulti d’ansia…non male come mix, eh? Perchè? Per tanti perchè! Perchè il mio piedistallo è fragile, perchè mi manca quello che non c’è. Perchè mi tormenta l’immagine dei miei, questi due disperati anziani che disperano le loro figlie. Perchè tra poco è natale e sarà un altro malinconico natale. Dentro di … Continua a leggere

MASTERIZZA, VA’…

“Posso fare qualcosa per te, mi spiace sai…” L’unica cosa utile che poteva fare per me era quella di masterizzarmi un cd. Non mi  veniva in mente altro. La situazione era, come già visto da sempre, piuttosto preoccupante: la bambolina di porcellana stavolta si era rotta e dio sa quanto avessi bisogno di sollievo. Ma lui non era capace. Lui per sostenere … Continua a leggere