Ho pena delle stelle

Ho pena delle stelle
che brillano da tanto tempo,
da tanto tempo…
Ho pena delle stelle.

Non ci sarà una stanchezza
delle cose,
di tutte le cose,
come delle gambe o di un braccio?

Una stanchezza di esistere,
di essere,
solo di essere,
l’essere triste lume o un sorriso…

Non ci sarà dunque,
per le cose che sono,
non la morte, bensì
un’altra specie di fine,
o una grande ragione:
qualcosa così, come un perdono?
Fernando Pessoa

Ho pena delle stelleultima modifica: 2003-10-16T11:01:11+02:00da marinaiosono
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5 pensieri su “Ho pena delle stelle

  1. Effettivamente a volte anche le stelle sembrano stanche e annoiate, ma ti assicuro io non sono affatto annoiata della mia vita.ho tanto tempo libero,è vero, perchè ho un po’ di anni, ho smesso di lavorare e ho figli grandi e lontani,ma ho sempre un mare di interessi tra cui anche,ma non solo,il computer, che in questo momento mi attira di più, perchè è ancora una novità ed ho tante cose da imparare(ecco spiegato il perchè dei colori e delle immagini,oltre al fatto che esse appagano il mio senso estetico.)Quant o ad essere ripiegata sul passato e vivere di ricordi,non farti ingannare dal mio desiderio di scrivere e raccontare che spesso si rifà alla mia esperienza e perciò ai miei ricordi.ma il passato non è il mio mondo,anzi…e poiché non ho fretta che avanzi il futuro ti dirò che io vivo molto intensamente l’oggi e lo raccomando spesso anche agli altri.Ancora una cosa, io amo i cani e ne ho avuti per il passato, ma ho anche sofferto troppo per la loro perdita e non ci voglio più cascare. però gioco col cane della mia vicina e sono circondata da tanti cani bellissimi.come vedi non ci si conosce abbastanza leggendo qualche post,come dico appunto nel post di questa sera.se ti fa piacere vallo a leggere.ciao e alla prossima

  2. ehi,sono qui!ieri sera mi avete convinta ed ho scritto due righe due sul mio blog..www.princ y.splinder.it… ste potrebbe spiegarti il significato di quel princy, io forse di tutto il resto.ma non lo so..bhè, se capiti da quelle parti magari fermati:)
    Un pensiero sul cielo..credo Victor Hugo una volta disse che alzando gli occhi in su c’è chi fissa il buio e chi vede invece solo le stelle..è sempre e solo una questione di punti di vista,lui però preferiva guardare le stelle.E anche io.
    Buon week-end
    Fede

  3. Faccio umilmente notare che nulla in contrario al fatto che paragoniate il declino di Praga a quello di napoli, bologna, ecc ecc. Ogni mondo è paese. Bah, su questo si potrebbe discutere. Ma i problemi di praga non sono le strade sporche nè le puttane e i viados per strada nè qualsiasi altra cosa che ti venga in mente e che ritrovi nella tua città. Perchè ogni città ha la sua storia, profondamente diversa da quella delle altre alle quali sarà caso mai accomunata da certi aspetti, meno da altri. Uno su tutti, per farti un esempio: tranne qualche breve parentesi, Praga dal 1621 non è stata dei praghesi. La stessa cosa non si può dire certo per bologna o napoli. Anzi se le città italiane hanno un tratto comune è proprio il machiavelliano campanilismo. Napoli è profondamente napoletana, così credo che si possa dire che bologna è dei bolognesi. Forse meno oggi di ieri, questo è vero. Globalizzazione , in tutti i sensi. Ma la tragedia di praga è di non essere mai stata dei praghesi. Un’altra differenza profonda? Bologna e napoli erano al di qua del muro di berlino, praga al di là: hai idea dell’enorme differenza che questo essere al di là implica? Qui non parliamo di degrado urbano, quello è più o meno comune a tante città. Io parlavo d’altro. Io parlavo di quello che l’est europa sta vivendo, non solo praga, questo è vero, e credo che a bologna o a napoli poco si sappia di questo al di là dell’averne un’idea a grandi linee. No, Praga è una città come le altre ma profondamente diversa. La stessa cosa, se ci pensi bene, lo potrai sicuramente dire tu della tua bologna. In tempi di globalizzazione sarebbe bene invece fermarsi sulle differenze, se ci arrendiamo alla teoria “ogni mondo è paese” o simili, siamo perduti.

  4. Cara amica, sono stata via per qualche giorno e perciò rispondo solo ora al tuo commento. non temere non mi sono affatto risentita,volev o solo precisare il fatto che non mi sento legata al passato più di tanto,era questa la cosa che mi premeva chiarire,perché consiglio sempre a tutti di vivere l’oggi e mi sarei sentita in contraddizione, tutto qui.ti saluto caramente.a “rileggerci”.

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