L’ELETTRICISTA

a me andò meglio: trasloco, ovvero una delle 5 maggiori cause di esaurimento nervoso nelle statistiche (e loro le adorano) americane. dicevo, trasloco, scatoloni e uno che quando appariva serviva solo a portare giù il pattume a e a farmi incazzare…poi per fortuna lui, l’elettricista. l’ho osservato per la prima volta dall’occhio magico, magico perchè deforma l’imdeformabile! lui, il mio bellissimo elettricista dagli occhi verdi aveva in quella prima apparizione un naso che gli sfiorava le ginocchia e un cranio da macrocefalo; ma per fortuna gli ho aperto ugualmente la porta e improvvisamente tutto aveva ripreso un aspetto proporzionato; il naso era tornato al suo posto e quell’orrendo cranio altro non era che una morbida cascata di riccioli mori. lui, il mio prode eroe che dà luce al buio, che frasforma ingombranti fili in liane pronte a danzare nella stanza, lui che mi domandava del mio matrimonio e io sognavo che mi baciasse….tutte le volte che è venuto ha sempre compiuto un miracolo: una volta ha addiritura collegato la pala alla presa della luce al cavo della televisione..insommma un fenomeno! io dovevevo solo spingere uno, dico un unico interruttore e contemporaneamente mi asciugavo i capelli guardavo la televisione, ascoltavo la radio e il vento mosso della pala mi asciugava il sudore dell’arsura estiva..e già, perchè se si fa qualcosa la si fa in grande: un trasloco in piena estate!

L’ELETTRICISTAultima modifica: 2003-11-18T11:49:43+01:00da marinaiosono
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6 pensieri su “L’ELETTRICISTA

  1. L’altra sera alla Maddalena una esplosione presso la base americana per sommergibili nucleari, ha fatto pensare male a tutti i Sardi forse è scoppiato un missile chissa che fine fanno le scorie radiattive o l’uranio impoverito ciao divertiti.

  2. Credo che la maggior parte delle volte non siamo sincere per non vedere la delusione negli occhi degli altri mutarsi in rabbia e comprensibile avversione nei nostri confronti. Mia madre diceva: non tutte le verità stanno bene dette, forse aveva ragione. Il prezzo che paghi a volte è troppo alto e insopportabile da pagare: e non non te lo ratizzano neppure.

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