EDUCAZIONE MENTALE

Stanotte non ho dormito bene, avevo pensieri disturbanti, sentivo forte la precarietà delle cose. Tra un pensiero e l’altro, mi è venuto in mente un programma molto bello, visto poche sere prima, sui campionati d’apnea; era interessante vedere la preparazione diquesti atleti, non solo a livello fisico ma anche mentale.Uno di loro, l’italiano, prima della sfida più importante è andato in Cina da dei monaci dove il padre spirituale gli insegnava le tecniche di respirazione e concentrazione più profonde; arrivi ad andare su un’altra dimensione, talmente elevata dove riesci a non sentire nemmeno il dolore fisico. Inoltre questi monaci hanno un equilibrio interiore
straordinario ( a me sembravano un pò pazzi e fanatici) sta di fatto che sicuramente esistono delle tecniche per allenare la nostra mente e sfruttare al meglio le nostre infinite e nascoste capacità. Questo per dire che se ci sono persone che portano così oltre la loro mente, io con la mia scarsa intelligenza (non è falsa modestia, ma ne sono convinta, questo non significa che sia stupida, ma solo capace di usare i miei attributi soltanto in minima parte) voglio cercare di direzionare il mio pensiero in modo diverso.
Sono certa che è una predisposizione e un allenamento mentale che porta a cambiare gli eventi, o meglio a come affrontare gli eventi. Faccio un esempio: eliminare la parte vittimistica, eliminare il ma se…, eliminare il pensiero distruttivo (io non ce la farò mai) per trasformare tutta questa dispersione d’energia in energia positiva.
Del convento cinese la parte che mi è rimasta maggiormente impressa sono state le parole del maestro; parlava del fatto che tutto è energia, anche una foglia che cade, una folata di vento, insomma ogni cosa appartenente al sistema
universale; e che si può trarre energia non solo da noi stessi ma anche da ciò che ci circonda, alberi, animali, persone, cose……
interessante, no?
Stanotte appunto, quando i miei pensieri erano
dark, avrei dovuto iniziare a respirare in modo diverso ed abbassare i battiti cardiaci per riaddormentarmi in modo più sereno.
I pensieri di un essere umano medio sono, se donna, dio mio sto invecchiando, dio mio come sono brutta, dio mio ma mi ama ancora? ecc…la lista è lunga eterna ma sostanzialmente la manfrina è sempre la stessa, poca fiducia in sè o troppa presunzione del sè. Due estremi scorretti che portano ad una dispersione del sè.
Per concludere, stanotte quando pensavo al fatto che una certa persona  si è comportata in modo scorretto nei miei confronti, ho dedotto che non è giusto ne che subisca ne che aggredisca. Gli chiederò se secondo lui si è comportato in modo corretto nei miei confronti, gli dirò che tra il tutto e il niente c’è una via di mezzo che sichiama rispetto; concluderò dicendogli che mi è passata la voglia di frequentarlo e che mi farò viva io dovesse ritornarmi.

Spesso si fa così fatica a dire quello che il nostro istinto vorrebbe gridare, ed è così che sovente parole e discorsi escono male, a metà, con voci strozzate e toni arrabbiati. Stare sopra alle cose e non dentro, ecco un sano sistema per non farsi travolgere.
Per me, per molti, per la stragrande maggioranza di comuni mortali, non è semplice; invece lo è, ma manca l’abitudine, l’educazione e l’attenzione a rispettare noi stessi senza diventare, al contrario, ridicoli narcisisti.

EDUCAZIONE MENTALEultima modifica: 2006-08-29T11:05:00+02:00da marinaiosono
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