BLA BLA BLA

Spesso mi domando perchè siamo costretti a fare un secondo lavoro. Il primo, quello principale è stare al mondo, gestirsi la propria vita, amministrare il proprio quotidiano. Mi domando perchè durante il lavoro coatto, quello che necessita per portarci a casa un magro salario che ci permette di indebitarci visto che comunque abbiamo una busta paga, consumiamo tutte le energie che poteremmo invece utilizzare per trarre beneficio alla nostra persona. Pensare realmente a sé stessi è una grossa responsabilità. Si torna mesti dal lavoro, si rincasa tardi dopo avere dedicato un rimasuglio di tempo alla palestra, luogo dove investiamo il culto del nostro corpo. Sbagliato. Ma anch’io ci vado. La palestra non è divertente, in palestra la fatica è fine a se stessa, in palestra respiri le puzze tue e degli altri, in palestra sei contornato da specchi che servono per aumentare il proprio ego e la propria mortificazione. Dopo un’altra dose di stress si rincasa spesso in dimore che non sono per niente quelle consone alle nostre sempre più oscure e intime esigenze. Speso odiamo il nostro dirimpettaio, spesso non si dorme d’estate o dal caldo o perchè se lasciamo le finestre aperte moriamo asfissiati. Per distrarci prima di coricarci accendiamo la tv, dopo un pò di zapping ci fermiamo sul nostro canale preferito e ci lobotomizziamo di pubblicità, veline, urla e bisticci in diretta. Maria de Filippi non è che la nostra mamma  che con voce paterna ci incanala nel mondo di celluloide dove oggi la grande ambizione per un ventenne è diventare tronista. Baracconi, ignoranti che parlano senza saper coniugare un verbo regolare, personaggi senza peli sullo stomaco che sanno con molta naturalezza scendere a compromessi senza ritenerli tali. E noi li guardiamo, noi seguiamo i reality come fossero una parte del nostro vissuto non vissuto. Cambiamo il canale dove da qualche parte qualcuno ci racconta delle speculazioni del nostro paese, dei segreti di stato per cui non abbiamo di diritto di sapere che fine han fatto miliardi di denaro, come mai il gas e il petrolio lo paghiamo una fortuna, del perchè non sono in commercio macchine ecologiche. Nessuna spiegazione sensata del perché esiste l’indulto, perché ci sono criminali impuniti che vivono un vita sulle spalle e le lacrime di altri. Grazie Maria, grazie Papa grazie marcio e corrotto governo per raccontarci la favola farlocca di una esistenza piena di buchi neri e profondi dove chi ,con l’accento teutonico o chi con la voce da trans, o ci persuadono introducendoci nei labirinti di un circuito senza ritorno. Siamo tutti in fila, senza ribellione senza reazione, niente sovversivi, niente reazionari né rivoluzionari non c’è più niente da temere perché non c’è più niente da fare.

 

BLA BLA BLAultima modifica: 2007-05-28T12:33:00+02:00da marinaiosono
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2 pensieri su “BLA BLA BLA

  1. resto…ma poi ogni tanto mi tolgo dalle palle….saranno 4 anni piu o meno che vorrei “postarti” ma come cazzo (visto che ultimamente non lesiniamo coi termini, evviva!) si fa! se non ti “posto” nel blog sappi che sei “postata” nel cuore! è sempre un piacere leggerti, sempre.

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