INDISCIPLINATA

“Quella bambina cosa ci fa sempre nel corridoio?” Era dall’inizio dell’anno scolastico che se lo chiedeva. L’Agnese non ce la faceva più a non domandarlo all’altra bidella che era passata da lì anche se di solito stava sempre al quarto piano, coi bambini di quinta.”la vedo sempre attaccata al termosifone o che gironzola su e giù evitando le fughe tra le mattonelle”. “E’ un’idisciplinata”, aveva tagliato corto la Gisella, indaffarata a cercare la carta igienica terminata nei cessi di sopra. La risposta non aveva soddisfatto la curiosità della grassa bidella, forse perchè per lei era impossibile meritare un tale castigo. Lei che non aveva terminato neanche la terza elementare perchè era dovuta andare a lavorare nei campi. La maggiore di tre fratelli e a 5 anni era già abbastanza grande per portare a casa il compenso di un cesto di uova o una pagnotta di pane. Erano tempi duri ricorda l’Agnese…però non c’è tristezza in quei ricordi, solo il rimpianto di non avere un pò di cultura, di non saper scrivere se non il suo nome e indirizzo, di non potere entare in una libreria e comprare un buon libro….proprio dietro a queste rimembranze non capiva come una maestra poteva a tal punto punire una bambina. Negarle la conoscenza. rifiutarla in una classe colma di altri petulanti ragazzini per relegarla in un silenzioso e angusto corridoio.

Si avvicina tralasciando di preparare il secchio con acqua e varachina, era ora di pulire il pavimento; e accarezza la testa di Martina che in quel momento le stava dando le spalle.Si gira di scatto, quasi  non si fosse accorta dell’avvicinarsi della donna, la quale le chiede perchè si trova fuori da”aula. “Sono un’indisiplinata.” le risponde secca la bambina. “ti consiglio di non parlare cone me, altrimenti ti sospendono.”

INDISCIPLINATAultima modifica: 2007-08-21T14:00:00+02:00da marinaiosono
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