A volte ritornano….

Quando si ha il black out, quando si sparano cazzate senza spessore, quando le proprie parole rimbombano alle nostre orecchie prive di interesse e di originalità , allora è meglio starsene zitti. Si ascolta, si legge un pò, si fa altro. Due anni così, una totale lobotomia mentale, nulla che andasse oltre a ‘cosa mangio…oh, adesso vado a fare la cacca’ o che fosse di un minimo interesse pubblico e soprattutto personale. Ho pensato che in realtà è sempre stato così, che tutto sommato le mie sono ideuncole, che i miei scritti sono temi che in terza prendi sufficente. Ho pensato, ecco qual’è stata l’inizio della fine. Ho riletto a distanza ecco il vero dramma. quando si stacca emotivamente da un passato stato d’animo, ti sembra di leggere il diario di un altro, ti sembra così superfluo quall’altrui dolore ed è lì che subentra un sentimento di tenerezza che veloce sconfina in pena. Pena nei confronti di te, poveretto, delle tue ridicole parole, di emozioni gettate al vento che nemmeno un foglio di carta o la pagina di un blog sono riusciti a raccogliere e racchiudere. Torno per non scrivere con l’intenzione di scrivere. Ora è così, poi chissà. Torno con la consapevolezza della precarietà del tutto che scivola nel nulla.

A volte ritornano….ultima modifica: 2008-09-03T13:20:13+02:00da marinaiosono
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Un pensiero su “A volte ritornano….

  1. Nulla va perduto….l’essenziale è restare noi medesimi,con idee,convinzioni,fallimenti,sconfitte e se ci sono vittorie.-
    Ognuno è un essere diverso dall’altro,nessuno è uguale,il destino viene scritto alla nascita ed è irreversibile.-
    Il peggio e non sapere rassegnarsi agli eventi.-
    Il tempo trascorre,tutto cammina,la vita terrena deve solo prnsare che esiste la morte.-
    Ho apprezzato la sincerità dello scritto.-

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